lunedì 15 settembre 2014

Nambero CIU

The Life In A Year


Strano a dirsi, postiamo in modo quasi corretto la successiva puntata di lista (della spesa).
Mi dicono che il tema sia "Pet's you've had and their names", ovvero animali che ho avuto ed i loro nomi... Andrò con ordine (credo, spero).

Attila: un nome un programma, questa è stata la prima gatta di casa. Nata prima di me e prima di me membro della famiglia ha subito tutte le angherie che un bambino potesse volerle fare (ovvero nessuna: era furma e si nascondeva dove non sapevo trovarla). Sto parlando di lei al femminile perché nonostante il nome, si trattava di una gentil pulzella. Il nome le era stato dato a seguito di ciò che l'esperto veterinario aveva stabilito "E' un bel maschietto!". Mi sono avvicinato a lei solo nel suo ultimo anno. Abbiamo dovuto portarla a sopprimere un lunedì mattina. Teoricamente sarei dovuto essere a scuola. Non ricordo perché non ci sono andato ed ho accompagnato la mamma dal veterinario. Una dei giorni più tristi che io ricordi.
Lilly: altro nome, altro programma rispettato. Piccola maltese strabica che la mamma ha accettato in dono da una famiglia che "non riusciva più a tenerla" (stranamente ad inizio estate). Non ha mai dato grandi segni d'intelligenza (ed invecchiando garantisco non è migliorata nemmeno un po'). Attualmente quasi 14enne, vive con la mamma affidandosi ormai solo al fiuto (che non è questa meraviglia) dato che gli altri sensi sono decisamente in prepensionamento.
Cuccioli: Non ricordo tutti i nomi ma sta di fatto che alla Lilly qui sopra è stata fatta fare una cucciolata con un altro maltese (Charlie, sì: come l'unicorno. Non conoscete Charlie the unicorn? Accendete youtube e mi ringrazierete). Risultato: 4 cuccioli. due femminucce e due maschietti (adottati prima che potessero nascere).
Cuccioli 2.0: questa storia merita un'introduzione particolare. Ero giovane. Più giovane di adesso, diciamo. Per la prima estate, facevo le vacanze separate dai genitori. Loro andavano dai loro amici mentre io sarei andato al campeggio con la morosa. La prima morosa. Insomma, la mamma era MOLTO in ansia e si è MOLTO raccomandata...al punto che, come "regalo" per il viaggio mi ha consegnato un preservativo (tutta imbarazata). Non vi racconto com'è andato il campeggi operché non merita resoconti. Merita invece raccontare che, quando son tornato, mia madre mi guarda con sguardo misto fra il rassegnato e l'imbarazzato e mi dice "A Lilly dovevo darlo: è scappata con un randagio."
Seconda cuccioalta, altri 4 cuccioli: 2 maschi e due femminucce (precisa la ragazza, non c'è che dire).
Nef: altro esempio in cui il veterinario era convinto di aver fra le mani una gatta femmina, così mio padre decisa di darle nome "Nef". Sul momento mi disse "Così può essere Nefertari o Nefertiti: metti che abbiano sbagliato di nuovo..". Seguono 10 minuti di spegazione in cui cerco di fargli capire che Nefertari e Nefertiti erano due donne, al contrario di Nef, che è risultato essere un maschio. Di Nef non so nulla da quando è stato operato, poiché pochi giorni dopo esser stato castrato, ha deciso di seguire il richiamo della foresta e di dileguarsi (dico io: potevi farlo prima, che almeno avevi "una marcia in più???).
Trinity è stato il nome scelto per il gatto sucessivo. Fenotipicamente identicO a Nef, genericamente anche. Io mi chiedo se sia DAVVERO così difficile stabilire il sesso di un gatto, se è il tuo lavoro. Sorvoliamo. Trinity, ovviamente prende il nome dall'eroina di Matrix, quindi si aspettavano saltasse in giro per la casa. Invece è riuscito a storcersi una zampa cadendo dalla finestra (e siamo a piano terra).
Erika: piccola cavia che mia cognata ha lasciato in affido a me&morosa del tempo. L'ho conquistata nel modo più semplice del mondo: offrendole da mangiare. Quando mi è morta in braccio (vecchia ormai) è stato un momento terribile.
Jareth: Maschietto preso perché facesse compagnia ad Erika, prende il nome dal celebre Re dei Goblin (uno splendido David Bowie). Ad oggi, con i suoi 7 anni, continua a zampottare per casa di mia allora morosa, attualmente ex
Cavia 2.0 : Per un breve (brevissimo) periodo avevamo preso un'altra cavia perché facesse compagnia a Jareth. Me ne vergogno motlo ma a distanza di anni non riesco a ricordarne il nome.
Tama-chan: Prende il nome dalla tartaruga volante di Love Hina, è la mia piccola tartaruga d'acqua (di cui vi ho certamente già parlato e di cui "qualcuno" non sopporta il suono che fa la pompetta durante la notte :p )

Credo sia tutto, non ci sono stati altri animaletti in casa, io credo, se non si vuol contare Gray, una simaptica cornacchia che non è stata capace di volare ed ha continuato a zampottare nel giardino per alcuni anni (un po' più di "alcuni" va)...

That's all folks, con le liste ci vediamo la settimana prossima, fino ad allora, continueranno i deliri nati sulle sponde di questo grande e tetro fiume che è la vita.

...enjoy...

12 commenti:

  1. Adorabile Nocchiero...che bella lista..
    Non ti sto a elencare tutta la mia , perchè non basterebbe un 'enciclopedia, ma adoro, queste storie di pelosoni...
    Grazie amico mio, un bacio!

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    1. Spesso è più facile amare gli animali di quanto non lo sia amare le persone...

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  2. Conosco personalmente almeno 15 animali tra cani e gatti che hanno avuto Lilly come nome. Anche maschi.
    Come vedi, non sei il solo ad aver conosciuto animali maschi dai nomi frufru :p

    Moz-

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  3. Nomi molto particolari eh? :)

    Anche io ho avuto problemi a capire il sesso di alcuni dei miei gatti e infatti ad alcuni ho cambiato il nome. E' difficile solo perchè quando sono piccoli i maschietti non hanno... ehm, l'amichetto visibile diciamo. Basta cercare su Internet comunque, ci sono anche le foto per capire le differenze. Un veterinario decisamente dovrebbe saperlo meglio di noi o.O

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    1. Posso dire di aver scelto solo uno dei nomi sovracitati.

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  4. Non so nulla di gatti, ma davvero è cosi difficile capirne il sesso???

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    1. Vero: hanno un modo adorabile di "cinguettare" quando sono felici per le carezze

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  6. Ma come si fa a non riconoscere il sesso di un animale se per mestiere sei un veterinario?
    Il tasto animali domestici è duro per me.
    Da bambina oltre ai canarini che aveva mio padre non sono mai riuscita a crescere un cane e un gatto in casa perché mia mamma non voleva.
    Poi sono arrivati successivamente ma a quel punto ero già lontana da casa. Da adulta non potrei crescerne uno per problemi di spazio e di tempo.

    Mi rimane la terza età.
    Chissà!!!

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    1. Io son sempre stato molto altalenante sugli animali: a volte ne volevo, altre non ne volevo.

      Comunque è assurdo, sì, che un veterinario non riesca a capire il sesso di un gatto....

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