Quando le voci si moltiplicano, ecco: è allora che non sai più a chi si debba credere... Chi è nel giusto e chi mente...
Uno è il cervello, la ragione... Ne sono certo... è fredda e distaccata. Parla secondo logica. Non fa una piega.
Una voce deve essere la coscienza: è così forte e sovrasta le altre, pur parlando sciocchezze degne di un invasato...
Poi c'è certamente il cuore... così timido ed emotivo... eppure così penetrante...
Poi le altre... altre decine di voci che non so neppure cosa mi dicano... tante si scontrano.. alcune muoiono... altre si rafforzano...
Eppure in questo marsma di voci, non riesco a capire alcunché...
giovedì 16 febbraio 2012
venerdì 10 febbraio 2012
Ululati nella notte...
Taci... Non riesco a concentrarmi se urli così, ti pare?
E dire che era una città così silenziosa... Si sentivano soltanto gli uccelli svolazzare e cinguettare... Il ruzzare degli infanti ed il brusio delle persone...
Certo, qualche motore... Ma ora non si sente altro che questo...
Un ululato possente, che farebbe tremare qualsiasi creatura dovesse riconoscerlo...
Non si tratta di un animale, oh no...
Non è una macchina creata dall'uomo, certo che no...
E' il vento... Ma non un vento qualsiasi... E' l'impetuoso vento che spazza via ogni cosa sul suo cammino. Avanza come un carro armato, ma con la rapidità del giaguaro, portando con sé qualsiasi cosa incontri.
Oltre 120 km/h di raffiche che sibilano fra i palazzi e nelle vie e nelle corti... Un concerto di grida e lamenti ma nessuno è in città...
Nessuno esce con questo vento... Nessuno, salvo chi vi è costretto e prega per non volar via, lontano...
Bizzarro notare come io non possa volare via, benché io sia forse il solo che potrei abbracciare con gioia il muso della raffica più forte, per poter arrivare così, lì dove non sapevo se sarei arrivato con le mie sole forze: da qualche parte al di là dell'arcobaleno, dove tutto è differente...
Anche se, devo ammetterlo, mi mancherebbero le raffiche ed i concerti della città, quando il vento decide per noi direzioni e destinazioni...
E dire che era una città così silenziosa... Si sentivano soltanto gli uccelli svolazzare e cinguettare... Il ruzzare degli infanti ed il brusio delle persone...
Certo, qualche motore... Ma ora non si sente altro che questo...
Un ululato possente, che farebbe tremare qualsiasi creatura dovesse riconoscerlo...
Non si tratta di un animale, oh no...
Non è una macchina creata dall'uomo, certo che no...
E' il vento... Ma non un vento qualsiasi... E' l'impetuoso vento che spazza via ogni cosa sul suo cammino. Avanza come un carro armato, ma con la rapidità del giaguaro, portando con sé qualsiasi cosa incontri.
Oltre 120 km/h di raffiche che sibilano fra i palazzi e nelle vie e nelle corti... Un concerto di grida e lamenti ma nessuno è in città...
Nessuno esce con questo vento... Nessuno, salvo chi vi è costretto e prega per non volar via, lontano...
Bizzarro notare come io non possa volare via, benché io sia forse il solo che potrei abbracciare con gioia il muso della raffica più forte, per poter arrivare così, lì dove non sapevo se sarei arrivato con le mie sole forze: da qualche parte al di là dell'arcobaleno, dove tutto è differente...
Anche se, devo ammetterlo, mi mancherebbero le raffiche ed i concerti della città, quando il vento decide per noi direzioni e destinazioni...
venerdì 27 gennaio 2012
L'Amore...
Eravamo lì, nella cucina... Uno di fronte all'altra...
Lei mi chiese "Quale pensi che sia il significato dell'Amore?"
Ci pensai un istante prima di rispondere. Poi presi un coltello, uno qualsiasi.
Lo puntai all'altezza del mio cuore, con la lama rivolta a me. Tenendolo sospeso le dissi "Abbracciami."
Lei mi chiese "Quale pensi che sia il significato dell'Amore?"
Ci pensai un istante prima di rispondere. Poi presi un coltello, uno qualsiasi.
Lo puntai all'altezza del mio cuore, con la lama rivolta a me. Tenendolo sospeso le dissi "Abbracciami."
domenica 22 gennaio 2012
Time...
Un altro giorno termina... Un altro giorno comincia...
Lento e costante il susseguirsi delle settimane, dei mesi e delle stagioni non si arresta per nessuna ragione...
Ed è proprio qui che vedo il più forte effetto del tempo...
Lo vedo nei blog amici e conoscenti...
Quando sono giunto in queste lande e qui ho fondato il mio porto di speranze abbandonate, ognuno dei blog che seguivo osservava settimanalmente il rituale del rinnovo... Ora, per lo più, vedo ce quasi tutti coloro che seguivo sono fermi.
Loro hanno arrestato la corsa. Lasciano che il tempo scorra senza poter far nulla per evitare che esso scivoli via dalle dita...
Vedo blog fermi da mesi.. altri da anni...
So sad... Time is running.
If you run whit him, you will be young forever.
If you stop, you will die, like every one...
Ogni cosa muore, anche la voglia di scrivere...
Lento e costante il susseguirsi delle settimane, dei mesi e delle stagioni non si arresta per nessuna ragione...
Ed è proprio qui che vedo il più forte effetto del tempo...
Lo vedo nei blog amici e conoscenti...
Quando sono giunto in queste lande e qui ho fondato il mio porto di speranze abbandonate, ognuno dei blog che seguivo osservava settimanalmente il rituale del rinnovo... Ora, per lo più, vedo ce quasi tutti coloro che seguivo sono fermi.
Loro hanno arrestato la corsa. Lasciano che il tempo scorra senza poter far nulla per evitare che esso scivoli via dalle dita...
Vedo blog fermi da mesi.. altri da anni...
So sad... Time is running.
If you run whit him, you will be young forever.
If you stop, you will die, like every one...
Ogni cosa muore, anche la voglia di scrivere...
sabato 14 gennaio 2012
Sole.... Oggi splende più forte del solito... E' una splendida giornata di sole invernale.
L'aria è tersa il cielo limpido... Vedo i monti al di là del mare, oltre il castello...
Oggi è sabato... In molti aprofitteranno del clima quasi primaverile per uscire... Chissà, forse qualcuno farà anche un tuffo nelle acque cristalline, sebbene siano tutt'altro che accoglienti come potrebbero esserlo delle sorgenti termali.
Ci saranno molti ciclisti sulle strade oggi, di quelli veri, intendo: quelli che hanno comperato la bici da corsa e la usano nei pomeriggi di sole per farsi "il giro" da un capo all'altro della città, passando per i paesi sopra il monte... Loro non sono come me...
Io vivo le mie strade a quei 10 cm dall'asfalto, ovunque io debba andare, con qualsiasi tempo a qualsiasi ora del giorno e della notte... Io sono un tutt'uno con le mie 2 ruote ed i miei pedali. Camminare non mi è consono. Correre non mi soddisfa.
Una bicicletta come mezzo urbano equivale ad avere le ali ai piedi, in un mondo di zoppi.
L'aria è tersa il cielo limpido... Vedo i monti al di là del mare, oltre il castello...
Oggi è sabato... In molti aprofitteranno del clima quasi primaverile per uscire... Chissà, forse qualcuno farà anche un tuffo nelle acque cristalline, sebbene siano tutt'altro che accoglienti come potrebbero esserlo delle sorgenti termali.
Ci saranno molti ciclisti sulle strade oggi, di quelli veri, intendo: quelli che hanno comperato la bici da corsa e la usano nei pomeriggi di sole per farsi "il giro" da un capo all'altro della città, passando per i paesi sopra il monte... Loro non sono come me...
Io vivo le mie strade a quei 10 cm dall'asfalto, ovunque io debba andare, con qualsiasi tempo a qualsiasi ora del giorno e della notte... Io sono un tutt'uno con le mie 2 ruote ed i miei pedali. Camminare non mi è consono. Correre non mi soddisfa.
Una bicicletta come mezzo urbano equivale ad avere le ali ai piedi, in un mondo di zoppi.
martedì 10 gennaio 2012
Notte sulla strada...
Ed anche oggi la notte cala ed io sono solla strada, sulle mie silenziose due ruote...
Le luci pubbliche illuminano il cammino, ma io non sono altro che una linea mobile sulla strada...
A volte capita che io pensi "E se non mi vedessero?" ... E' un attimo... Questione di pochi istanti...
Subito dopo penso "E se anche fosse?"
In fondo è un evento cui sono preparato da tempo... Non porto dietro rimpianti, non ho pensieri... Forse qualcuno potrebbe aversene a male, se sparissi così, in un lampeggiare di fari ed uno stridere di freni... Ma se così fosse, probabilmente qualcosa di me non era trasparita con efficacia...
Non tristezza o lacrime, voglio vedere dall'alto, bensì risa e festa, perché questo è ciò che insegno: vivere con un sorriso in faccia. E con un sorriso voglio venir salutato, poiché con un sorriso io guarderò chi resta...
Le luci pubbliche illuminano il cammino, ma io non sono altro che una linea mobile sulla strada...
A volte capita che io pensi "E se non mi vedessero?" ... E' un attimo... Questione di pochi istanti...
Subito dopo penso "E se anche fosse?"
In fondo è un evento cui sono preparato da tempo... Non porto dietro rimpianti, non ho pensieri... Forse qualcuno potrebbe aversene a male, se sparissi così, in un lampeggiare di fari ed uno stridere di freni... Ma se così fosse, probabilmente qualcosa di me non era trasparita con efficacia...
Non tristezza o lacrime, voglio vedere dall'alto, bensì risa e festa, perché questo è ciò che insegno: vivere con un sorriso in faccia. E con un sorriso voglio venir salutato, poiché con un sorriso io guarderò chi resta...
domenica 8 gennaio 2012
Feste
Le feste sembrano finite... Non che siano state adeguatamente festeggiate, intendiamoci...
Durante le feste tutti son di corsa, nervosi... Non esiste più lo spirito festoso ed allegro che dovrebbe accompagnare queste occasioni. O meglio, esiste, ma è molto raro trovarlo e trovare il tempo per farlo uscire.
Il vostro Nocchiero ha passato le feste lavorando, come di consueto e ciò non di meno, ha trovato il tempo fra un cliente e l'altro per regalare un sorriso a chi incontrava, ora con una battuta, ora con uno scherzo, ora con un buon caffé...
Le feste son passate e si continua a lavorare. Ci sarà tempo per riposare quando non sarà più tempo di lavorare.
Non perdete mai il sorriso: è un bene prezioso che costa poco e regala un mondo nuovo...
Durante le feste tutti son di corsa, nervosi... Non esiste più lo spirito festoso ed allegro che dovrebbe accompagnare queste occasioni. O meglio, esiste, ma è molto raro trovarlo e trovare il tempo per farlo uscire.
Il vostro Nocchiero ha passato le feste lavorando, come di consueto e ciò non di meno, ha trovato il tempo fra un cliente e l'altro per regalare un sorriso a chi incontrava, ora con una battuta, ora con uno scherzo, ora con un buon caffé...
Le feste son passate e si continua a lavorare. Ci sarà tempo per riposare quando non sarà più tempo di lavorare.
Non perdete mai il sorriso: è un bene prezioso che costa poco e regala un mondo nuovo...
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