domenica 24 luglio 2016

Una dimensione di troppo

Qualche anno fa ho scritto di sentirmi un po' un cartone animato, strappato dal proprio spazio a due dimensioni.
Settimana scorsa ho ritrovato una parte di quel mondo, che pensavo perduto.
Avevo scritto una decina di righe a tale riguardo ma le ho cancellate, perché erano vuote.
Voglio invece riscriverle, descrivendovi qualcosa, una sensazione, un momento.
"Prima volta?"
Una domanda semplice, rispondo di sì, mentre entro nella cabina.
"Tieni le gambe e le braccia incrociate."
Facile.
"Tieni la testa contro la parete"
Non sono sicurissimo di non voler cambiare idea, mentre la porta si chiude.
Attraverso il vetro, il ragazzo improvvisamente assume le fattezze di Kronk, mentre le sue dita sono tre, per poi diventare due e poi una sola.
Non so se ho visto il suo pugno chiudersi.
Ho sentito sicuramente il terreno aprirsi sotto i miei piedi ed una voce nella mia testa urlava "L'ALTRA LEVAAAAaaaa...." mentre l'aria mi defluiva dai polmoni naturalmente, sostituita dall'acqua che una pompa mi spruzzava in faccia e sul corpo, per farmi stare contro lo scivolo.
Arrivo a terra ad una velocità interessante, cullato dall'eco delle urla circostanti. L'acqua ha trovato il modo di farsi strada mentre io mi facevo strada in lei. I miei capelli sono arrivati diversi secondi dopo di me, come un'ombra ritardataria.
In fondo Cartoonia è un po' così o così mi piace immaginare che sarebbe, se avesse solo tre dimensioni ed il tempo fosse solo una teoria troppo complessa per poter essere corretta.

Più passa il tempo e non solo mi rendo conto di star invecchiando ma mi rendo conto di non rendermi davvero conto di star invecchiando.

Un paradosso?
Forse.

Ma è di paradossi che è fatta la mia vita.

7 commenti:

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  2. Giusto oggi parlavo con un amico di quanto fosso ordinaria la mia vita. Casa, lavoro, sesso.

    Goditi i paradossi, il resto annoia.

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    1. Vivo di paradossi sempre e comunque.
      La vita troppo piana e regolare mi fa mancare l'ossigeno

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  3. Risposte
    1. Ieri sera, una collega mi ha chiesto che genere musicale suonasse il gruppo che si esibisce stasera in città: sono gli Iron Maiden.
      Ecco, questo commento è posto dalla parte generazionale opposta ma a me che sto nel mezzo offre le stesse emozioni...

      Ad ogni modo:
      https://www.youtube.com/watch?v=5UlljxOYq_0

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