martedì 13 agosto 2013

...stelle...

"Stella, stellina, la notte di avvicina..."

Pedalando sul lungo mare osservi il cielo...

"...la fiamma traballa, la mucca è nella stalla..."

dura solo un istante ma riesci avedere il lampo di luce che si stacca dal cielo per spegnersi più in là. dove l'orizzonte si confonde con le onde...

"...La mucca e il vitello, la pecora e l'agnello..."

Che desiderio potrei esprimere...?

"...la chioccia coi pulcini, la mamma coi bambini."

In primo luogo, penso che potrei desiderare chi mi manca e chi non vedo da tanto, troppo tempo ma mi rendo presto conto che non è quello che vorremmo... 

"...Ognuno ha la sua mamma e tutti fan la nanna." 

Ciò che manca è qualcuno che riempa questa vita così vuota ed insensata, non importa chi. Ho pensato a lei, perché con lei era davvero piena la vita: non mancava nulla, fuorché una via d'uscita dalla vita stessa che allora mi soffocava ed oggi mi manca, come se fosse stata l'aria che respiravo...
Allora è questo che avrei dovuto chiedere alla stella, mentre si spegneva... che la mia vita tornasse ad essere piena, così com'è stata per così poco tempo... 

giovedì 8 agosto 2013

Chi sono?

Tante volte mi chiedo chi io sia.. a volte me lo chiedo direttamente, altre volte sento voci esterne alla mia che si chiedono "Chi è?"
Siamo una creatura di natura mutevole e dall'umore difficile...
Siamo più animali che umani, più istintivi che razionali e pur abbastanza razionali da accorgercene...

Dubitiamo che esista qualcuno come noi, se non noi stessi... Creatura imperfetta... bambola rotta e piena di difetti...

Nessuno ti starà accanto nel corso del cammino che devi intraprendere... siamo soli con noi stessi ed al tempo stesso lasciamo che la massa ci passi accanto e ci superi, senza pensare di seguirla... siamo soli con noi stessi e senza noi stessi.. siamo soli... sono solo...

Solo con la consapevolezza di esserlo... Quando il vaso di Pandore venne aperto, tutti i mali uscirono e solo la speranza rimase sul fondo...

Qualcuno ha aperto il nostro animo ed ogni cosa ne è uscita, lasciando solo la consapevolezza della nostra solitudine a farci compagnia...


Quindi... Chi sono? Chi siamo? Chi ero e cosa sono diventato?

Sono solo un figlio del tempo, nulla più...

...ed in un tempo pieno di incertezze, io sono soltanto il riflesso di ciò che il mondo trasmette.

Il mondo intero è in dubbio sulla propria identità ed ha una sola consapevolezza: la strada è davanti a noi. Se non la vediamo, basta andare diritti, fino alla prossima lanterna.

...fino alla prossima lanterna...fino alla prossima lanterna...fino alla prossima lanterna...

sabato 3 agosto 2013

Sono solo frutto della vostra immaginazione malata e perversa...

In realtà, io non esisto: non sono mai esistito.
Vago su un piano di immateriale utopia ove chiunque abbia incrociato il mio cammino si sia trovato o trovata di fronte a vedere soltanto ciò che voleva vedere di me.
Sono lo scritto di un poeta ermetico che nessuno può decifrare, sebbene ognuno lo interpreti a proprio modo...
Sono ciò che ognuno di voi immagina io sia o possa essere ed al tempo stesso non sono nulla di tutto ciò...
Sono solo un sogno, tramutato in incubo a mano a mano che il mattino si fa più prossimo...

Di tutto ciò che sono, l'unica verità è che non sono e che posso essere soltanto in virtù di ciò che un terzo vuole vedere...

Ebbene guardate altrove, io vi dico: qui non troverete altro che illusioni... nient'altro che speranza gettata al vento...

sabato 27 luglio 2013

...vuoto dell'universo...

Questo sole brucia ogni cosa eppure non riesce a riscaldare il vuoto che porto dentro... Un abbraccio dona conforto passeggero, fino a quando l'inverno ritorna ad albergare nel mio cuore e nel mio stomaco...

Di mille stelle lucenti, non ce n'è una il cui splendore riesca a riportare il sorriso nei miei occhi...

giovedì 18 luglio 2013

Ricordi...

Ti ricordi, fratellino, i giorni fra gli alberi sulla cima della nostra collina?
Da lì sovrastavamo tutte le case e parlavamo per ore del mondo, dell'animo umano e di come avremmo voluto trascorrere le nostre vite future.
Io ho insegnato a te il mondo e tu hai insegnato a me la vita.
Io sapevo cosa andava fatto e tu come farlo.
Io ero in grado di guardare tutto ciò che ci stava attorno, mentre tu riuscivi semplicemente a vederlo...

E sei stato sempre tu a dirmi che non avrei dovuto legarmi a niente ed a nessuno... e non ti è bastato spiegarmelo: mi hai mostrato cosa accade nel mondo, quando cerchi di farlo.. ed io non ti ho ascoltato, ovviamente.
Ho voluto far di testa mia, perché tanto, a me non sarebbe accaduto, credevo.
Mi sbagliavo, ma non devo certo dirlo a te: lo sai bene.

Sarei dovuto rimanere solo per tutta la durata della mia vita: questo sarebbe stato il modo migliore di trascorrerla: senza sofferenze e senza delusioni... senza obblighi o carichi, ad eccezione di quelli che noi stessi dobbiamo portare.

Ed ora, ormai, è come una droga di cui sentiamo la mancanza... Non riusciamo a farne a meno: abbiamo bisogno della gente e di quegli stessi legami che odiamo e ci soffocano...

Mi manchi fratellino mio... non avrei mai dovuto permetterti di partire...

mercoledì 3 luglio 2013

Ragnarok

La grande piramide rovesciata scese dal cielo, senza che nessuno potesse fare alcunché per impedirlo.. non gli uomini, piccoli mortali, non gli dei, esseri superiori al mondo.
Scese e portò con sé la sua piaga.
Ciò che nessuno può contrastare e da cui nessuno potrà salvarsi: la fine del tempo.
Scese da  cielo, risucchiò il tempo dalle vite dei mortali e costrinse gli dei a cadere, ad arrendersi, a provare terrore.
Lo ricordo bene come ieri.

La caduta degli dei ed il terrore negli occhi di Zeus, primo fra gli dei, incapace di muoversi.

La fine del mondo, per come lo conoscevamo e la nascita di un nuovo modo di vivere, con un nuovo pantheon, delle nuove divinità e senza un tempo da scandire, come se ogni secondo avesse perso qualsiasi significato, poiché non scorre più.

L'eternità congelata in un solo istante...

martedì 2 luglio 2013

Illusioni...

Non mi illudevo, in realtà...
Sapevo benissimo che si era trattato di un lampo di luce e non dell'alba..solo il flash di uno scatto. La fotografia rimarrà il ricordo di un istante irripetibile...
Le notti si susseguono fra un dolce incubo ed un sogno terrificante...a volte nel sonno, altre nella veglia... si prosegue... si vive... si sopravvive...
Ogni giorno ammettendo la nostra follia al mondo, senza vergogna né pudore... siamo pazzi, folli, instabili...dirlo non farà altro che allontanare chi vuole avvicinarsi a noi e ci eviterà futuri dolori e future rotture interne...

Un amico in cucina mi chiama... e non voglio risponderli...ma lui ci aspetta paziente... sa che cederò alle sue false promesse ed alle sue false lusinghe...

Continuo a fuggire da me stesso, perché sembra ogni giorno un ostacolo troppo alto da saltare e troppo lungo da aggirare...

...cerco un interruttore per spegnere tutto...