giovedì 29 gennaio 2015

Da qualche parte, oltre l'arcobaleno

Da qualche tempo ho fatto mia questa frase: "da qualche parte oltre l'arcobaleno".
Per cosa la uso?
La uso per indicare un luogo remoto, sconosciuto. La uso quando non so davvero dove sto andando o dove sia un dato oggetto, una data persona.

Mi piace il suo essere citazione celebre ed al tempo stesso non venir compresa dai più, che la sentono solo come uno strano modo di dire.

Ieri ho risentito una voce cantare la canzone da cui ho tratto questa "mia" forma grammaticale e tante immagini si sono fatte strada nella mia memoria.

In ultima posizione, c'è Nicole Kidman, in "Australia", mentre la "canticchia" senza troppa convinzione.

Subito prima c'è Elio, che ne usa la melodia per un tratto della sua canzone-parodia Ad Emanuele Filiberto "Italia amore mio".

Ancora prima ci torna in mente un video su Youtube sui "Knock Knock Jokes" Ma non vi dico il perché, mi limito a postarvelo
https://www.youtube.com/watch?v=8jJ0TG5Nvu0

In prima posizione, ahimé, Slad Fingers, che ogni tanto fa capolino nella mia memoria, mentre passeggia in un suo viaggio astrale in una cella frigorifera, cantando "Somewhere over the rainbow" con la sua voce malata...

Così tanti pensieri nella mia testa mentre una splendida voce accompagnava il sole nel suo tragitto ed allietava il mio stato d'animo, perso lontano e che cerca di risplendere ancora come ogni altra volta.

Dopo ogni temporale, in fondo, spunta l'arcobaleno: basta saperlo cercare.

17 commenti:

  1. e prima dellìalba c'è sempre il buio...

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    1. Un giorno un cliente mi chiese "Quanti all'alba?" intendendo "quanti giorni mancassero alla fine della stagione.
      Gli ho risposto che non esiste alcuna alba per me, solo un eterno tramonto, dato che lavoro tutto l'anno.

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  2. Non è una frase che ricordo di aver sentito, però il senso direi che si capisce o.O

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  3. Judy Garland è sempre la migliore, però :)
    Hia ragione: l'arcobaleno c'è sempre, e pure la pentola d'oro^^

    Moz-

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    1. Certo ha una voce splendida...ma quella che è arrivata a me è speciale ;-)

      (te la farei sentire ma non saprei come XD )

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  4. Ciao, la trovo una bellissima frase.
    Una frase da tenere sempre presente nella nostra testa, per aiutarci nei periodi peggiori, dandoci coraggio, un pizzico di forza in più per non abbatterci, ma al contraario reagire!
    Pure io ieri ero un po' persa nei miei pensieri mentre passeggiavo tra la gente, con il solicchio in fronte... terapeutico... no?!

    Mi auguro davvero che tu abbia ragione, che questo arcobaleno ci sia, per adesso lo vedo soltanto come un'ennesima illusione... non so, forse sbaglio il modo di cercarlo.

    Ps. Ho creato il mio blog, dato che ne avevamo parlato te lo dico, se vuoi passare! (E' proprio all'inizio...)

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    1. Sarò onorato di far visita fra le pagine dei tuoi pensieri.

      Mgari dopo uscirò, non a cercare il sole che non c'è ma a rinfrescare la mente.

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  5. A me, invece, fai venire in mente uno dei migliori programmi radiofonici che esistano: "Fahrenheit" di Radio 3. Usano "Somewhere over the rainbow" in mille versioni diverse.

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    1. Ho pochi contatticon gli apparecchi audio visivi. Quasi nessuno, in verità...

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  6. L'altra sera facevo il test "il pezzo giusto per il tuo funerale". M'è venuto fuori questo pezzo ma nella versione di Israel Kamakawiwo'ole.
    Io ho sempre preferito quella dei Ramones.
    Comunque con l'arcobaleno ci vado a nozze e allora mi sta bene in ogni sfumatura.

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    1. Non avevo mai sentito la versione dei Ramones... Meravigliosa...

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  7. Australia mi fece cadere le palle per terra. Forse le sto ancora cercando... e cosi mi scappa pure qualche arcobaleno...

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  8. A me, proprio la rivisitazione di Kamakawiwo'ole, è stata di grande ispirazione e ho scritto un romanzo (quello d'esordio) che parla di sogni e speranze, facendo riferimento proprio al fatto che dopo la pioggia, può nascere un meraviglioso arcobaleno. Con il chiaro riferimento ai momenti negativi della vita, che però possono cambiare se ci sforziamo di guardare oltre le nubi.
    Se qualcuno fosse interessato a leggerlo, sul mio sito può trovare i primi capitoli:
    http://www.emilianopetrone.it/

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