martedì 11 novembre 2014

Scomparso...

Appaio e scompaio, come la luce di una lampada strobo in una discoteca.
Vorrei dire che non dipende da me e che la vita mi opprime di impegni ma credo che, se davvero lo volessi, scriverei un po' più spesso. Questa domenica è saltata anche la listrography, ma sono "giusificato": era il mio compleanno. Credo uno dei peggiori che io abbia trascorso. Questo lo dico a mente fredda, ovviamente: a caldo mi son sentito bene.

Considerazioni:

- Tante persone che avrei voluto vedere quella sera non sono venute, chi per una ragione, chi per l'altra. Chi per motivazioni giustificabili, chi tanto per...

- Su fb sono FIOTTATE le notifiche di "tanti auguri" ma solo perché quest'anno non ho messo invisibile la data ed ho permesso a fb di annunciare il mio compleanno. L'anno scorso ricordo bene che mi fecero gli auguri forse 7 persone, più i parenti. Quest'anno 80 e più ipocriti si sono "ricordati" di farmi gli auguri. Quanta nausea.

- Ho invitato una persona che non ero certo di voler vedere alla mia festa, gli ho fornito giorno, ora e luogo. Non ha trovato il luogo (non aveva l'indirizzo e cercare su internet qualcosa che non sia un porto, per lui è eresia). Morale: si è arrabbiato a morte, minacciando di picchiarmi (nel senso stretto del termine). Pensiero collettivo "Come hai fatto a liberarti di lui?" (pochi lo reputano davvero simpatico).

- La festa non era davvero "mia", nel senso che mi sono aggregato alla festa di compleanno di un'altra ragazza, approfittando di avere una decina di amici in comune. Alla festa c'erano praticamente solo gli amici suoi e quelli in comune con me. Di coloro che avevo invitato io s'è vista l'ombra solo a festa terminata. Un bene? Un male? Chissà. So solo che non l'ho sentita "mia" come festa.

- Quasi tutti mi hanno portato dei doni che non mi sarei mai aspettato e che sono stati molto graditi. Nessuna grande rivelazione ma tante piccole cose che fanno capire quando qualcuno prende un regalo pensando a te e quando invece lo prende tanto per.

Facciamo un piccolo elenco dei regali più significativi? Dai...

Un cervello. Mi mancava davvero: ho sempre sognato di averne uno.

Un paio di occhiali con il peluches rosa sugli orli (non fate domande, davvero).
Un berretto-Kiwi (davvero Kiwi)
Una sciarpa-Kiwi (abbinato al berretto)
2 cravatte natalizie con musichetta incorporata (ho rimpianto di avere una sola testa)
Un "nontarrabbiare" formato gigante (nel senso che le pedine sono grandi come un bicchiere ed il dado è grande come un pugno)
Dei guantini-marionette (carinissimi).
Howard (il papero, sì.)
Mezza bottiglia di rum (l'altra mezza dicono sia evaporata con il caldo...)
2 ritratti della mia augusta persona (con ritratte due differenti prerogative della mia personalità).
Un caschetto nuovo per la bici (con luce e telo antipioggia incorporato per non bagnarmi la testa).

Tutti regali estremamente low cost ma ognuno con una propria logica e con un pensiero dietro. Ognuno di essi era "fatto per me" e farlo per qualcun altro sarebbe stato differente e quel poco che i regali non dicevano lo hanno detto i biglietti di auguri allegati che sono stati speciali, come rare volte ho visto.

Il periodo è orribile, distruttivo ed ho lasciato tutte le emozioni chiuse in un cassetto per non farmi divorare da esse, ma prima o poi troveranno la chiave per uscire e qualcosa esploderà. Tutti se ne accorgeranno. Io per primo ma non potrò farci nulla.
Buon viso a cattivo gioco: questo bisogna fare finché non si abbiano di fronte degli occhi e delle orecchie capaci di comprendere più di quanto non venga loro detto.

Forse il regalo più bello l'ho ricevuto nel sonno. Un ricordo di una vita passata è venuto a prendermi e mi ha portato nel suo porticato inglese a bere il the con i biscotti. Certo, è stato solo un viaggio sul palco di Morfeo ma mi ha offerto ciò che con questi occhi non posso vedere: il ricordo di chi mi aspetta alla fine di questa vita.
Aspettami, se puoi, sulle sponde del fiume, prima che il Nocchiero mi porti con sé, portami via nei verdi pascoli dove sorge la tua casa e dove il cielo non ha mai nuvole a coprire la Somma Luce.

Dopo quel giorno su questa terra non mi vedranno più. Sarò ciò che sono già ora...

...scomparso...

20 commenti:

  1. Gli auguri te li faccio anche io, anche se in ritardo.
    Anche a me è capitato di invitare persone che non sono venute al mio compleanno, o peggio... sono venute ma si vedeva che si annoiavano (e credimi che è davvero peggio questo) Posso immaginare però la tua delusione.
    Meglio un regalo che costi poco ma che abbia un senso, un perché. Questi sono i regali che ti fanno capire che le persone ti conoscono davvero.
    Spero che il brutto periodo ti passi e a presto... Dream Teller

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    1. Anche io avevo persone che si annoiavano, perché ovviamente fuoriposto. Mi è estremamente dispiaciuto non poter star tutto il tempo con tutti loro a chiacchierare (ma si sa: io sono uno solo)

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  2. Eh, a volte i sogni sono davvero la parte più bella della giornata.
    Che pessimismo, eh? Ma come si può essere sempre ottimisti quando si prendono sempre cannate sui denti?^^
    In ogni caso... tanti auguri in ritardo, e... capisco che la festa non l'abbia sentita tua, era normale... Però hai racimolato regalini fighi, più o meno^^

    Moz-

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    1. Almeno dai sogni c'è risveglio, nel peggiore dei casi.

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  3. Auguri ipocriti anche da me allora (non si rifiutano mai a chi sta sul tuo blogroll.. ahah.. ma immagino preferisca un pensiero costante che un Buon Compleanno calendarizzato..), ma soprattutto complimenti per la nottata dickensiana, quella si un bel regalo...

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    1. Mi piacerebbe ma in mancanza di quello preferire un augurio "sincero" da chi mi voglia almeno un po' bene...

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  4. Secondo me ogni compleanno passato senza regali in profumi è un compleanno degno di essere vissuto.
    E auguri, veri proprio veri e incredibilmente sentiti.

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    1. Non ho ricevuto profumi: di questo sono certo u_u Me ne ricorderei... Ti ringrazio...

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  5. In immenso ritardo... Auguri!!
    Guarda, anch'io ho reso insivisibile la data su Fb e infatti ho avuto solo una decina di auguri.. Ma meglio così! Sicuramente meglio pochi ma buoni, e questo vale anche per chi è venuto alla festa e per chi ti ha fatto un regalo "pensato"...
    Mi spiace per il periodo NO, ci son passata anche io e forse ci sono ancora dentro, ma passerà ne sono sicura!!

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    1. Passerà, passa sempre.
      Poi torna, tornano sempre.

      E' un eterno pendolo che oscilla senza volersi fermare.

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  6. Che brutto compleanno, che tristezza. Ricordo un compleanno simile.

    Auguri in ritardo.

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    1. Forse è per questo che ogni anno mi riprometto di non festeggiarlo...

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  7. Buon compleanno passato ^.^
    penso che i compleanni siano sempre un po' nostalgici. Anche io, gli anni precedenti, sentivo una sensazione non magnifica.
    Vedrai che arriverà un periodo più positivo. Però attendilo col sorriso e non scomparire
    Ti abbraccio

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    1. Raramente ho sentito una bella sensazione per il mio compleanno. Raramente l'ho festeggiato "volentieri", negli ultimi 10 anni...

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  8. Oh, per quello che vale, auguri. Io da egocentrica del piffero non ho MAI fatto una festa in comune. E stica.

    Monito per il prossimo compleanno: tu, Regina, prosecco a fiumi, letto :-))

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    1. Facciamo finta che ti racconto un'altra volta perché è un periodo negativo...

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  9. Nocchiero, tanti auguri in ritardo pure da me.
    Di tutto il racconto la cosa che mi ha colpito è stata l'assenza.
    Non è un gran bel modo di festeggiare il compleanno quello appena vissuto da te.
    Ma ne sei consapevole.

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    1. Essere soli in mezzo alla folla è una cosa a cui dovrei essere abituato ormai.

      A volte penso che il solo scopo delle persone attorno a me sia parlare più forte della mia testa, così da distrarmi dai miei pensieri.

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