martedì 19 agosto 2014

La bottega degli orrori.

Non sono un pittore.
Un pittore fa dei propri quadri il proprio lavoro. Per me è soltanto un hobby.
Dipingo una sola cosa, sempre la stessa, sempre allo stesso modo, eppure sempre differente.
Ho una bottega dove chi vuole può osservare il mio piccolo passatempo. C'è sempre un solo quadro esposto. E' davvero una piccola bottega, quasi un ripostiglio.
Non vendo nulla, il mio non è un lavoro e nulla di ciò che faccio ha davvero un valore.
Non dico che siano fatti male, anzi: rappresentano perfettamente il soggetto designato. Semplicemente sono qualcosa che nessuno potrebbe volere in casa.

A prima vista, certo, in molti sono stati affascinati dai contorni, dai colori, dalla luce e dalle figure.
Ma dove ci sono contorni, esistono confini;
dove ci sono figure gradevoli, esistono anche dei mostri;
dove ci sono colori, ci sono contrasti;
dove c'è luce, esiste l'ombra.

Nessuno vede mai l'altro lato della medaglia e spesso mi è stato richiesto di comperare il quadro che avessi esposto una volta o l'altra.
Non sono un venditore più di quanto sia un pittore e non potei esimermi ogni volta dal far notare le imperfezioni, i demoni, le zone oscure.
"Non lo compri, non fa per lei."

A volte insistono ed io vendo quello che per me è come un figlio, perché in fin dei conti, di solitudine non si vive.

Chi prima, chi dopo, tutti tornano a reclamare.
Chi reclami i contorni;
Chi reclami il colore che sbiadisce;
Chi reclami le ombre troppo scure;

Tutto ciò che vedono è quanto ho fatto loro notare prima di ceder loro il quadro.

In fondo, un quadro senza contorni, è il mondo intero.
Se i colori rimanessero sempre gli stessi, sarebbe una fotografia.
Un quadro senza le dovute ombre altro non sarebbe che una tela bianca.

E i demoni? Che dire dei demoni?
C'erano anche prima, è ovvio. Se lio ho disegnati è perché il quadro li conteneva.

Ma quando tornano, quale che sia la ragione, altro non è che un altro dei miei figlio che mi ha tradito e deluso.
E va punito.

Una tela simile, non merita certo clemenza.
E squarcio la fibra con l'acciaio e  ne sbiadisco i colori con l'ammoniaca. E zitta, che non provi ad emettere lamenti.

Nel frattempo osservo il mare e le sue onde alte che mi chiamano come un'immensa sirena.
Mi adagio su uno scoglio, con i colori ed una nuova tela su cui lavorare.

"Pendeva il sol sull’ampio mar, pieno di volontà
volea far l’onde luccicar, raggiando in qua e in là.
e ciò benchè la notte ahimè
profonda fosse già."

Chissà che presto una nuova creatura non prenda a vivere nella mia piccola dolce Bottega degli Orrori.

12 commenti:

  1. Ma... Come nessun commento! Io ti avevo commentato!

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    1. Sei certa di aver commentato questo post? Magari ti confondi... Io giuro di non aver cancellato post alcuno.

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  2. Mi piacerebbe entrare nella tua bottega Nocchiero mio, sono certa scoprirei cose molto interessanti...
    Quante immagini di una persona ti permette di ottenere un dipinto, magari sbagliate , ma sempre affascinanti , e spesso scoprire involontariamente proprio il rovescio della medaglia...
    Quasi quasi uno di questi giorni passo....
    Un abbraccio sul far della sera!

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    1. La porta è aperta, la luce è accesa.
      Accenderò il fuoco sotto il bollitore, se gradisci una tazza di the.

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    2. Arrivo subito, se è possibile the verde con miele..
      Un bacio speciale!

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  3. Ciao Nocchiero,
    questa prosa inquietante mi ricorda l'ossessiva ripetitività del pittore di tele bianche di "Oceano Mare" di Baricco.
    C'è un legame tra i due scritti, oltre all'evidente filo esistenziale?
    Potresti aiutarmi a scoprirlo!

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    1. Purtroppo temo sia soltanto un caso fortuito: non conosco il testo di cui mi parli...

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  4. Dunque sei anche artista, eh? :)

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    1. In effetti no.
      La mia sola arte sta nelle parole... ogni altra cosa è pura metafora...

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    2. Avevo il dubbio in effetti. Come al solito non capisco una mazza -.-

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  5. Sarei curiosa di vedere la tua arte, anche se solo una o sono mezza o una dozzina o ecc... ;)

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    1. In gran parte è qui, fra questi spazi oscuri... Una minima parte, più giovane era stata messa su carta...

      [ho provato a commentare il tuo blog ma il sistema non mi permette di dimostrare che non sono un robot (a ragione: io SONO un robot) quindi mi riesce difficile XD XD [

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