martedì 30 ottobre 2012

...simbiosi...?

I demoni che ospitiamo nel cuore si insediano in esso come dei parassiti per non abbandonarci mai.
Così, se da un lato essi trarranno giovamento dal nostro dolore e dalle nostre sofferenza, dall'altro sapremo sempre che essi stessi sono le uniche entità su cui potremo sempre far affidamento, perché loro saranno sempre qui, a meno di un braccio di distanza, sempre pronti ad ascoltarci, a consigliarci ed a tratte piacere e giovamento dai nostri dubbi e dai nostri tormenti...

mercoledì 10 ottobre 2012

Manuale di edilizia Vol. 1

Poniamo ipotesi che si abbia una casa ma che le sue condizioni siano compromesse a causa di un forte maltempo.
I tempi e le spese ci indurranno a voler ricostruire ciò che era andato distrutto, ma questo sarà soltanto un rattoppo, destinato a non essere duraturo, poiché sarà a tutti gli effetti un "rattoppo".

Per ottenere una casa solida, il modo migliore è demolire ciò che rimane della precedente e, partendo dalle fondamenta, ricostruirla ex novo...

Mattone, dopo mattone...

Sapete? Volendo ricostruire il proprio equilibrio, dopo un'incrinazione causata da elementi ed eventi esterni, il modo migliore non sarà cercare di ritrovarlo, bensì impazzire e dar fuori di matto, per poi calmarsi, guardare ciò che si ha ed iniziare a costruire una nuova vita altrove...

giovedì 4 ottobre 2012

Manca ancora qualcosa...

lunedì 1 ottobre 2012

...vivo...

Ritorno dal lungo viaggio...
Non appena torno sulle mie spiagge, pensieri, ansie e preoccupazioni tornano a farsi strada nella mia mente, finché una cieca e razionale convinzione ha deciso che è ora di tornare a vivere per la propria vita...



...nel frattempo in fondo al cuore una voce vorrebbe tu potessi leggere i miei pensieri e le mie emozioni anche solo per un istante, per capir di me quel qualcosa che non hai mai potuto cogliere...

La vita continua... è un nuovo giorno ed il sole ne sarà testimone.

domenica 23 settembre 2012

8 giorni

Otto giorni di pace... Otto giorni in cui sarò lontano dal mondo che conosco...
Otto giorni in cui non ci sarà nulla di tutto ciò che ora mi circonda...

Fino a domenica, non voglio ricordare l'esistenza di questo mondo... Voglio pensare che nulla esista, all'infuori di me ed il mare che attraverserò.

Concedetemi questa settimana di pace...concedetemi il silenzio.

sabato 22 settembre 2012

Facile come scalare una porta mentre si è paralizzati

Andava tutto così bene, vero?
Incredibile quanto poco basti per sconvogere quello che si credeva essere un equilibrio perfetto. Basta un istante e tutto il baratro sembra riaprirsi più profondo di quanto lo si riuscisse a ricordare, come se, mentre tu stavi scalando la vetta della montagna, qualcuno si prodigasse a scavare per rendere più lunga la caduta.
Per cheé sai, prima o poi, si cade sempre e quando si cade lo si fa verso il basso.

Tu sei caduto, hai sentito la terra mancare sotto i tuoi piedi ed ora sei sul fondo. Vuoi rannicchiarti in un angolo ed aspettare che la polvere ti ricopra, restare lì nell'attesa che il mondo finisca ma non devi!

Alzati in piedi.

Diritta quella schiena.

CAMMINA.

Un passo davanti all'altro: ecco cosa ti serve per andare avanti: devi proseguire, devi ricominciare a scalare la vetta.

Cadrai di nuovo? Forse sì, ma non importa. Ti alzerai di nuovo e di nuovo e di nuovo ancora, perché se un giorno dovessi scegliere di non rialzarti, nessuno ti porterà in spalla e tu questo lo sai molto bene.

Su ora: alzati e prepara la valigia: parti per le vacanze, rilassati, lascia il mondo alla sua rovina a mille miglia da te.


...ridi...

lunedì 17 settembre 2012

Se usi solo toni scuri, il tuo quandro non potrà essere luminoso...

C'è qualcosa di strano in te, non trovi? Quello sguardo denota desiderio.. sai cosa desideri?
Sì che lo sai...
Vorresti che capisse o che sapesse... Vorresti che sapesse che non hai giocato con lei, che non l'hai usata, che non è stato solo un "piacevole passatempo" nell'attesa di trovare di meglio.
Le cose son andate così come dovevano andare.
Potevano andare diversamente?
Ovviamente no, date le circostanze: "sarebbero" potute andare diversamente se voi foste stati differenti... se TU fossi stato differente da come sei.
Ma tu sei così come sei, così come il mondo circostante di ha cresciuto, così come ti sei adattato al mondo che cambiava attorno a te.
Tutto ciò che sei, ti ha portato a questo ed è inutile sperare diversamente. Anche questo ti ha cambiato, lo sai? Certo che lo sai: lo hai notato. Solo uno sciocco non lo avrebbe notato.
Ora, almeno, lo sai. Conosci meglio te stesso e sebbene ciò ti faccia sentire solo al mondo, sai che c'è quell'altra persona che è come te. Che era come te già molto tempo prima e che solo ora riesci a comprendere realmente.

Alcuni tuoi atti son stati davvero deprorevoli, per altri hai soltanto avuto sfortuna nolle tempistiche. Eppure, fra tutti coloro cui ne hai parlato, chi ti biasima? Chi ha avuto le palle di dirti "stronzo, hai sbagliato"?
Solo la diretta interessata, mi pare, no?

Ci pensi e ci ripensi... e sai che avresti compiuto la stessa scelta un milione di volte e che l'altra via era ormai chiusa. Non potevi più percorrerla senza incorrere in crolli disastrosi.
Ti dici che se tu fossi stato diverso, avresti potuto rendere sicura l'altra via e proseguire, ma sai bene che non è così, poiché se tu fossi stato dverso da ciò che sei, forse proprio QUELLA sarebbe stata la via più sicura.

Ma non ti fai una ragione di come si son svolti gli eventi...

"...sei strega ed inquisitore, in un unico corpo..."

Ti torturi e gridi per le torture subite, come se fossi io ad infliggerle, ma sei tu, fratello mio, sei tu che rigiri il ferro rovente nella tua stessa carne e torci il tuo stomaco in nodi gordiani, nell'attesa...

Devi aspettare... anzi... NO.

Non aspettare...

Hai lanciato un macigno in uno stagno... Ora l'acqua è sporca e le onde sono alte. Ci vorrà un po', prima che ogni cosa trovi un nuovo equilibrio. Quello è l'evento che aspetti, ma non devi aspettarlo.

Vivi la tua vita c ome se passeggiassi nello stagno accanto e non vivere dell'aspettativa dell'altro stagno. Prima o poi l'acqua tornerà limpida ma ciò non deve essere l'apice della tua vita: deve soltanto essere una buona nota positiva in quella che sarà già una vita vissuta pienamente nella sua interezza.

In fondo, sai bene quanto me, che la vita può essere meravigliosa anche senza che ogni cosa risulti perfetta...

Vivi ciò che ti circonda... Ridi con chi ti ama... Godi delle piccole cose... Così com'eri prima, ricordi?

Ricordi qual'era il nostro motto?

"Mangia a sazietà!
Gioca e divertiti
in ogni istante!
Dormi quanto più ti piace!
Piangi! Arrabbiati! Ridi!
Vivi! Vivi!
VIVI!"