E' stato solo un sogno, eppure rimane quel sentimento dolce-amaro che avevo provato mentre dormivo.
L'avevo di fronte. Era felice, con il suo nuovo cuore. Felice con una nuova vita. Felice, di nuovo completata da qualcuno che l'amava davvero, spero.
E on mi odiava. Questa era la cosa più dolce. Mi guardava come se tutto fosse normale.
Come se "sì, ok, hai fatto un casino, ma ormai è acqua passata".
E più la guardavo, più sentivo salir le lacrime. Più sentivo il cuore sgretolarsi per la pressione di una morsa proveniente dall'interno.
Non sono riuscito nemmeno a guardarla negli occhi. L'ho guardata, ma il suo sguardo inceneriva ogni mia difesa.
Sarei voluto scappare e nascondermi.
Felice vuol dire che non aveva bisogno del mio rimorso e della mia tristezza. Vuol dire che io ero superato e così è... Lei se ne sta andando. Cambia città, cambia vita. Lontana. Forse è questo che ha scatenato il sogno...
La consapevolezza della sua partenza e del fatto che sta per ricominciare una vita nuova, da zero.. una vita in cui io non esisto e non sono mai esistito.
Pensavo fosse solo un chiodo, per superare una vecchia delusione ed invece non era così.
"Chiodo scaccia chiodo"
Così dicono.. ciò che non dicono è che il chiodo successivo si pianti nella carne in profondità maggiore del precedente. E nulla sembra riuscire a scacciarla come chiodo fisso dai miei pensieri.
Ed alla fine del sogno è sparito tutto.
Nessuna delle certezze confortanti è rimasta, anzi sono svanite ridendo e dicendomi "era solo un sogno, giovane stolto"... ma che lei parta è una certezza...
Al momento sono le uniche 3 certezze.
Quali sono le altre 2?
La prima è che...mi manca. Mi manca terribilmente.
La seconda è in diretto contrasto con la prima, ma non vorrei mai che lei tornasse da me.
Vivi la tua vita e cerca di essere felice, per quanto potrai.
..un bacio..
venerdì 1 febbraio 2013
martedì 29 gennaio 2013
Sfogliando
Nuova pagina della mia vita.
Il foglio è ancora bianco con poche e rare righe di appunti. Giusto qualche schizzo.
Si ricomincia di nuovo da capo, con la memoria viva di ciò che ha accumulato nel tempo.
Abbiamo voltato pagina e speriamo che questo libro continui meglio, così da valer la pena di averlo comperato...
Il foglio è ancora bianco con poche e rare righe di appunti. Giusto qualche schizzo.
Si ricomincia di nuovo da capo, con la memoria viva di ciò che ha accumulato nel tempo.
Abbiamo voltato pagina e speriamo che questo libro continui meglio, così da valer la pena di averlo comperato...
venerdì 25 gennaio 2013
Punto
Ci sono così tante pagine nella vita di ogni persona. Non si può rimanere sempre fermi sulla stessa. Ad un certo punto ci si accorge di aver già letto troppe volte le stesse frasi e si vuole andare avanti.
Credo sia ora di voltare pagina.
Di mettere un punto alla fine del foglio ed iniziare una nuova novella, con nuovi personaggi, nuovi propositi e nuovi esiti.
Se solo non fosse così maledettamente difficile lasciarsi indietro ciò che si ha letto....
Credo sia ora di voltare pagina.
Di mettere un punto alla fine del foglio ed iniziare una nuova novella, con nuovi personaggi, nuovi propositi e nuovi esiti.
Se solo non fosse così maledettamente difficile lasciarsi indietro ciò che si ha letto....
sabato 19 gennaio 2013
Chiamate un programmatore per formattare il disco: VITA
Voglia di scrivere unita alla consapevolezza che è solo per me stesso che scrivo, poiché è raro che qualcuno legga il mio pensiero.
E siamo ancora qui, con lo sguardo rivolto al futuro... un futuro sporcato da un passato vergognoso che la pioggia non può lavare. Un passato che non si può dimenticare, poiché il nostro ricordo vive illuminato nella memoria del passato stesso che non ci permetterà di fuggire dal suo marchio.
Non possiamo fuggire e rimaniamo qui, seduti fermi, in uno stato di apatia, sommersi da uno strato di vernice, nella speranza che nessuno ci possa vedere, per quanto attentamente possa guardarci.
E siamo ancora qui, con lo sguardo rivolto al futuro... un futuro sporcato da un passato vergognoso che la pioggia non può lavare. Un passato che non si può dimenticare, poiché il nostro ricordo vive illuminato nella memoria del passato stesso che non ci permetterà di fuggire dal suo marchio.
Non possiamo fuggire e rimaniamo qui, seduti fermi, in uno stato di apatia, sommersi da uno strato di vernice, nella speranza che nessuno ci possa vedere, per quanto attentamente possa guardarci.
lunedì 7 gennaio 2013
In profondità
Cos'è che vedo nell'intimità dei tuoi occhi? Quegli occhi così vuoti ed impossibili da riempire poiché a nulla lasciano spazio che al vuoto in loro stessi.
Quegli occhi che riflettono la realtà e sulla realtà, lasciando fuori ciò che è fuori e dentro ciò che è dentro.
Occhi che non rivelano.
Occhi che mentono a loro stessi con successo.
Guardiamo assieme nei tuoi occhi evediamo un sorriso che non ci appartiene. Vediao una serenità che sappiamo di non avere ma che nessuno di noi sa interpretare.
Hai sempre saputo che, per vendere un prodotto con successo, la prima persona a cui venderlo è se stessi. Ora vendi al mondo la tua serenità, la tua felicità e la tua allegria, dopo aver convinto te stesso di possederle.
...chissà cos'è stato a farti capire il contrario...
Guardi con sguardo disilluso ai tuoi occhi e vedi null'altro che uno specchio che riflette ciò che gli altri si aspettano di vedervi al suo interno, senza lasciar sospettare ci possa essere celato tutto un nuovo mondo di emozioni e pensieri. Dubbi, incertezze, angosce.
Sei come il mare.
La superficie appare sempre uguale a se stessa con lievi sfumature, mentre nelle profondità, negli abissi del tuo animo, tutto si agita, si mescola e si rivolta su se stesso, senza che tu possa fare alcunché per evitarlo.
Molti pescatori naviganmo su queste acque tranquille, ignari del pericolo, mentre i gabbiani accorti scrutano la superficie ed attendono i disgraziati che saranno nel posto sbagliato e che si troveranno a gridare "MAELSTORM!!!!!"
Inghiottirai nuovament etutto nel tuo animo in continuo mutamento e seppellirai tutto sotto kilometri cubi di ricordi passati.
Quegli occhi che riflettono la realtà e sulla realtà, lasciando fuori ciò che è fuori e dentro ciò che è dentro.
Occhi che non rivelano.
Occhi che mentono a loro stessi con successo.
Guardiamo assieme nei tuoi occhi evediamo un sorriso che non ci appartiene. Vediao una serenità che sappiamo di non avere ma che nessuno di noi sa interpretare.
Hai sempre saputo che, per vendere un prodotto con successo, la prima persona a cui venderlo è se stessi. Ora vendi al mondo la tua serenità, la tua felicità e la tua allegria, dopo aver convinto te stesso di possederle.
...chissà cos'è stato a farti capire il contrario...
Guardi con sguardo disilluso ai tuoi occhi e vedi null'altro che uno specchio che riflette ciò che gli altri si aspettano di vedervi al suo interno, senza lasciar sospettare ci possa essere celato tutto un nuovo mondo di emozioni e pensieri. Dubbi, incertezze, angosce.
Sei come il mare.
La superficie appare sempre uguale a se stessa con lievi sfumature, mentre nelle profondità, negli abissi del tuo animo, tutto si agita, si mescola e si rivolta su se stesso, senza che tu possa fare alcunché per evitarlo.
Molti pescatori naviganmo su queste acque tranquille, ignari del pericolo, mentre i gabbiani accorti scrutano la superficie ed attendono i disgraziati che saranno nel posto sbagliato e che si troveranno a gridare "MAELSTORM!!!!!"
Inghiottirai nuovament etutto nel tuo animo in continuo mutamento e seppellirai tutto sotto kilometri cubi di ricordi passati.
mercoledì 5 dicembre 2012
Tempeste e tornadi...
"Maestro! Maestro!"
"Dimmi, discepolo Charles"
"Il cielo è nero, il vento rovescia il villaggio, le nuvole inondano le strade con la loro pioggia! E' una terribile tempesta!"
"Non è una tempesta, Charles, è soltanto mio fratello che piange"
"Dimmi, discepolo Charles"
"Il cielo è nero, il vento rovescia il villaggio, le nuvole inondano le strade con la loro pioggia! E' una terribile tempesta!"
"Non è una tempesta, Charles, è soltanto mio fratello che piange"
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